Divine – la fidanzata dell’altro

Era l’agosto scorso, caldo pomeriggio con null’altro da fare se non aspettare sera per uscire un po’. Ero lì, pronta con la mia matita rossa. Pronta a distruggere il film di Jan Schomburg ‘The big Other’ il titolo inglese. Film che mi aveva incuriosito e che prevedevo pieno dei soliti clichés per il solo fatto di essere ambientato a Roma. Attore principale Callum Turner, nella parte di un giornalista, a Roma per commentare l’elezione del nuovo papa e co-protagonista Matilde de Angelis nei panni di una novizia, che sta per prendere i voti.

“ zitti tutti, sta per iniziare”…

Roma, Colosseo sullo sfondo, traffico bloccato: ma davvero? Troppo facile!

Primo piano su una tassista, la bravissima Serra Yilmax: suggerisco ai registi che girano a Roma e hanno bisogno di un tassista di prendere come comparsa un tassista vero. Anche l’attrice o l’attore più bravi, non riusciranno mai a cogliere a pieno la verve di questa categoria di lavoratori della Capitale.

La reception di un albergo: è un clamoroso déjà vu e mi chiedo “Ma mi stanno prendendo in giro o sono tutte citazioni?”

improvvisamente

Improvvisamente accade qualcosa e il mio umore cambia. Le persone, che passeggiano, senza meta nella piazza, cominciano a ballare. Meraviglioso! Il mio debole per i Flash Mobs, e la musica di Tobias Jundt, che non conoscevo, mi portano via in un’altra dimensione…mi piace.

Il film contiene quasi tutte le scene che mi sono odiose e che mi hanno spinto ad aprire questa pagina del blog. Scene viste e riviste in troppi film, stereotipi italiani, che non si spiegano se non come citazioni volute: almeno così mi auguro.

La fotografia è eccezionale. Gli scorci di Roma risultano al meglio, belli da far piangere.

Il cinema è magia e il mio cambio di umore si deve ad una dose generosa di intelligenza e quanto basta di follia, assurdità e di ‘nonsense’. La musica incantevole e calda è la ciliegina.

E la storia? Non c’è molto da dire. L’amore, in qualsiasi salsa, è sempre risolutivo e avere un rivale in amore potente giustifica tutti i colpi di scena. I personaggi si muovono su un crinale stretto tra il ‘nonsense’ ed il ridicolo, come funamboli. A mio parere senza mai cadere né da una parte né dall’altra. L’evento, l’elezione del papa, una tradizione millenaria raccontata con il cinismo irriverente dei ‘Millennials’ mi ha divertito e fatto sorridere.

Tutto sommato, il film mi ha riportato ai miei vent’anni, a cavallo degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, quando le serate in comitiva iniziavano con discorsi alti e finivano all’alba con progetti assurdi e battute intrise di ‘nonsense’. Siamo stati una generazione di italiani che ha coltivato il ‘nonsense’, un divertimento che, per un breve tempo, ha pervaso anche la radio e la televisione.

In quel caldo pomeriggio romano ero partita armata di penna rossa e sono finita a fare gli occhi dolci: come quando guardo giocare i bambini mascherati, più convinta di loro che siano i personaggi che fingono d’essere. Questo film mi sembra fatto di quello di cui sono fatti alcuni sogni.

i miei preconcetti

Non è che lo rivedrò una seconda volta. Non esageriamo. Ma mi ha fatto sorridere e mi ha ricordato che anch’io, come tutti, ho preconcetti. Chi sa come si dice in inglese ‘chi di preconcetti ferisce di preconcetti perisce’?

Come già detto, non vediamo l’ora di accogliervi a Roma. Se mi fate sapere quando, cercherò di farvi trovare un balletto in piazza. Adoro quella scena!!!

© Photo copyright Dance Hall News. All rights reserved.

© Photo copyright  https://www.tpi.it/spettacoli/tv/divine-la-fidanzata-dellaltro-trama-cast-film-20211005831053/

a woman and a man looking at eachother

Discover More Posts

The Waves

The Waves

Déjà vu L’altra mattina mentre camminavo lungo la strada principale del mio quartiere, ho incrociato una giovane donna che veniva in senso contrario. Ha attratto la mia attenzione per motivi diversi. Aveva un sorriso meraviglioso, uno di quei sorrisi che nascono da...

Summer Reads

Summer Reads

Libri per l’estate Agosto 2021 Volevo solo starmene sdraiata sul divano a guardare la tv. Passavo, in maniera compulsiva, da una serie all’altra, da un film all’altro. Pigra, infelice forse anche un po' depressa dopo un anno e mezzo di reclusione durante il quale la...

Insegnare a persone adulte

Insegnare a persone adulte

Insegnare a persone adulte Il primo incontro con uno studente è sempre determinante per come andrà il rapporto insegnante-studente. Sbagliarlo significa sprecare molto tempo a recuperarlo, e a volte non si recupera mai. Quando ho iniziato ad insegnare avevo solo...

Cultural Gap

Cultural Gap

  Una lezione silenziosa. Quando voglio spiegare le differenze culturali tra L’Inghilterra e l’Italia, racconto due aneddoti, che ho realmente vissuto. Era dicembre 2004, e con mio marito ero a Londra per un week-end. Il nostro albergo era sulla riva opposta...

Vecchia Home

Vecchia Home

The Presumptuous Dreamer numeri e lacrime Ascoltavo il notiziario e sentivo ancora una volta, una lista di numeri: il numero degli infettati, il numero dei ricoverati, il numero dei morti. Ho pianto. Non piango facilmente, ma ho pianto come forse mai prima. Per loro,...